NEPAL - Kathmandu

l Festival di Thimphu, Gangtey e Thangbi Mani

  • Semplice
  • Volo + Tour di gruppo
  • 15 giorni / 12 notti
  • Categoria Turistica
  • Pensione completa

Un viaggio dedicato al Bhutan, un paese fuori dall’ordinario dove è illegale comprare le sigarette, dove giganteschi falli dalle proprietà protettive sono dipinti sulle facciate di molte case, dove la felicità degli abitanti è più importante del prodotto interno lordo.
Un regno medievale Buddhista che inevitabilmente deve confrontarsi con i tempi moderni, ma che cerca strenuamente di mantenere la sua identità culturale.
L’itinerario si sviluppa nella zona centro occidentale del paese, su un altopiano ricoperto di boschi e incastonato di verdissime valli.
Paro, Thimphu, Punakha, Gangtey, Trongsa, Bumthang, sono le principali località che vantano i più antichi e famosi Dzong del Bhutan, le fortezze-monastero sedi allo stesso tempo del potere religioso, politico e economico.
Tutto questo in occasione dei festival di Thimphu, Gangtey e Thangbi Mani, suggestive feste religiose che vengono celebrate ogni anno. Il culmine delle cerimonie è rappresentato dalle danze cham: i danzatori, con il viso coperto da meravigliose maschere, si muovono in cerchio al ritmo di tamburi, gong e trombe.
I festival sono anche un incontro sociale dove la gente partecipa per gioire della compagnia e sfoggiare gli abiti della festa.

Tour di gruppo con voli da Milano o Roma e accompagnatore dall'Italia minimo 10 massimo 14 partecipanti.
Possibilità di organizzare il tour su base privata con supplemento.

Dettagli

Programma di viaggio

1° giorno: Italia – Nepal 

Partenza da Milano o roma con voli di linea e breve scalo.
Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno: Kathmandu 
Arrivo a Kathmandu (1.300 m) al mattino presto, espletamento delle formalità d’ingresso e accoglienza.
Visita della Durbar Square di Kathmandu, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, che è da sempre il cuore della città vecchia nonché uno splendido retaggio dell’architettura tradizionale. 
La Casa-Tempio della Kumari, dove se fortunati si riesce ad ammirare la giovane Dea Vivente affacciata al balcone; il Palazzo Reale della dinastia Malla, Hanuman Dokha, che prende il nome dalla statua di pietra di Hanuman, il dio scimmia hindu, che si trova vicino alla porta d’ingresso principale.
Si prosegue con l’escursione a Swayambunath, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un antico complesso religioso situato in cima a una collina a ovest della capitale, conosciuto come Tempio delle Scimmie per le numerose scimmie che popolano il sito.  Per i buddhisti nepalesi la collina di Swayambunath, con l’antico stupa dagli occhi compassionevoli di Buddha, riveste un ruolo primario ed è uno dei più sacri luoghi di pellegrinaggio.
Si continua con la visita di Patan, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la “città della bellezza”, una delle antiche capitali del Nepal. Qui la maestria degli artisti newari raggiunse il massimo splendore, nell’architettura dei templi, delle case, delle piazze. Si percorrono le strette vie contornate da palazzi medioevali, accompagnati dal sorriso dei bambini e dai gesti antichi dei suoi abitanti. Nel pomeriggio rientro a Kathmandu.
Pasti liberi e pernottamento in hotel.

3° giorno: Kathmandu – (Bhutan) Paro 
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Paro.
Arrivo a Paro (2.280 m), espletamento delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dello staff locale e sistemazione in hotel.
Pomeriggio dedicato alla visita di Paro: il Rinpung Dzong, uno degli dzong più importanti e famosi del paese, rappresenta forse il miglior esempio esistente di architettura bhutanese, le sue mura massicce dominano la città e sono visibili da ogni punto della valle; il Ta Dzong (il Museo Nazionale del Bhutan), un’antica torre di guardia, un edificio a pianta circolare con la forma di una conchiglia; il Kyichu Lhakang, uno dei più antichi e splendidi templi del Bhutan, fatto costruire nel 659 dal re tibetano Songtsen Gampo allo scopo di immobilizzare il piede sinistro di una diavolessa che cercava di impedire la diffusione del buddhismo.
Vi si trova anche un chorten contenente le ceneri di Dilgo Khyense Rinpoche, venerabile maestro del buddhismo nyingma scomparso nel 1992. Pernottamento in hotel e trattamento di pensione completa.

4-5° giorno: Paro – Thimphu (Festival di Thimphu)
Dopo la prima colazione partenza per Thimphu l’attuale capitale del Bhutan, adagiata lungo le rive del fiume Wang, in una bellissima vallata. Arrivo a Thimphu e sistemazione in hotel.
Partecipazione alle principali celebrazioni del Festival di Thimphu che si svolge nel cortile del Trashi Chhoe Dzong il più importante Dzong (fortezza-monastero sede allo stesso tempo del potere religioso, politico e economico) della città.
Tra una manifestazione e l’altra del festival visita dei principali siti d’interesse della città: il Trashi Chhoe Dzong, che ospitò la prima Assemblea Nazionale, oggi sede del Segretariato, della sala del trono e di altri uffici del re, oltre che del Ministero degli Interni e di quello delle Finanze; il Kuensel Phodrang o Buddha Gigante, un’enorme statua alta più di 50 metri, situata sulla cima di una collina che domina la città; il Grande Chorten, con le statue delle divinità tantriche, costruito in memoria di Jigme Dorje terzo re del Bhutan.
Pernottamento in hotel e trattamento di pensione completa.
I festival bhutanesi sono chiamati Tsechu.
Gli Tsechu, eseguiti negli Dzong e nei monasteri del Bhutan, sono manifestazioni di più giorni in cui si rievocano la vita e gli insegnamenti di Guru Rinpoche, universalmente riconosciuto come il fondatore delle scuole del buddhismo tibetano. Lo Tsechu può essere compreso come un evento creato dai maestri spirituali per celebrare ed esporre i contenuti degli insegnamenti con la rappresentazione di temi che stimolano un corretto comportamento etico e affermano la capacità di annullare od esorcizzare la negatività che affligge persone ed eventi. Il culmine dello Tsechu è rappresentato dal Cham, uno straordinario insieme di musiche sacre e danze in costume, con maschere rituali, eseguite da monaci e da laici. 

6° giorno: Thimphu - Punakha
Dopo la prima colazione partenza per Punakha lungo la pittoresca strada che valica il passo Dochu-La (3.100 m).
Tra i 108 stupa disseminati sul passo potremo ammirare le cime innevate dell’Himalaya orientale.
Prima di raggiungere Punakha sosta per la visita del Chimi Lhakhang, un tempio costruito in onore di Lama Drukpa Kunley, il “folle divino”, uno dei santi più venerati del Bhutan, dove lasciando una piccola offerta si può ricevere la benedizione dei falli in legno, avorio e pietra. Arrivo a Punakha, l’antica capitale del Bhutan ancora oggi sede del potere spirituale, il Je Khempo, che qui si trasferisce durante i mesi invernali.
Visita del Punakha Dzong, un immenso palazzo fortificato fondato nel 1637 come centro amministrativo e religioso.
Pernottamento in hotel e trattamento di pensione completa.

7° giorno: Punakha - Gangtey (Festival di Gangtey)
Dopo la prima colazione partenza per Gangtey, il villaggio principale della Valle di Phobjikha, una valle glaciale a 2.900 metri di altitudine alle pendici occidentali dei Monti Neri.
Il terreno paludoso della valle è il perfetto habitat invernale per una numerosa colonia di gru collo nero.
Si tratta di una specie rara a rischio di estinzione, che dall’altopiano del Qinghai, in Tibet, migra verso il Bhutan in autunno (dopo la metà di ottobre).
I bhutanesi mostrano grande rispetto per questi “uccelli celesti” tanto da dedicargli un importante festival religioso.
Alla fine di febbraio, le gru, dopo aver volteggiato sopra il Gompa di Gangtey, ritornano attraverso l’Himalaya fino alla loro residenza estiva in Tibet.
Partecipazione alle manifestazioni del Festival di Gangtey, che si svolge nel cortile del Gangtey Gompa.
Pernottamento in hotel, trattamento di pensione completa.

8° giorno: Gangtey (Festival di Gangtey) - Bumthang
Al mattino presto partecipazione alle manifestazioni del Festival di Gangtey.
In tarda mattinata partenza in direzione est verso il Bhutan centrale, lungo un percorso che prevede l’attraversamento del passo Pele-La (3.420 m) sui Monti Neri.
Dopo la discesa dal passo sosta per la visita del Chendebji Chorten, un grande stupa bianco simile allo Swayambhunath della valle di Kathmandu.
Proseguimento per la suggestiva regione del Bumthang.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel. 

9° giorno: Valle del Bumthang (Festival Thangbi Mani)
La Valle del Bumthang (2.580 m) fu la residenza del grande maestro buddhista Pema Lingpa, il più importante terton (scopritore di tesori) del Bhutan, nonché una delle reincarnazioni di Guru Rinpoche.
Il Bumthang comprende quattro valli: Chokhor, Tang, Ura e Chhume, dove abbondano rustiche abitazioni, mulini ad acqua e lhakhang, “le dimore degli Dei”.
Dal momento che i templi più importanti si trovano nella grande valle di Chokhor, è questa la parte della regione comunemente definita Valle del Bumthang.
Partecipazione alle celebrazioni del Festival di Thangbi Mani.
Tra una manifestazione e l’altra del festival visita del Jakar Dzong, del favoloso Jampey Lhakhang e del Kurjey Lhakhang.
Pernottamento in hotel, trattamento di pensione completa.

10° giorno: Bumthang - Trongsa - Punakha
Dopo la prima colazione partenza verso ovest per Trongsa, uno dei più antichi centri religiosi del Bhutan, situato a 2.200 metri in una suggestiva cornice di montagne.
Visita dei principali siti d’interesse: il Trongsa Dzong, lo spettacolare edificio a più piani costruito in posizione strategica sulla strada di collegamento tra le regioni occidentali e orientali, che offre splendide vedute sulla valle del fiume Mangde; l’interessante torre d’avvistamento Ta Dzong, trasformata in un eccellente museo dedicato all’arte buddhista e alla storia della monarchia.
Si prosegue verso ovest per Punakha.
Pernottamento in hotel, trattamento di pensione completa.

11° giorno: Punakha - Paro
Presto al mattino, dopo la prima colazione, partenza verso ovest ripercorrendo a ritroso il percorso dell’andata, cercando di fissare negli occhi gli splendidi paesaggi di monti e valli.
Lungo il percorso sosta per la visita del Simtokha Dzong, antico complesso monastico, ora sede dell’Università Buddhista.
Arrivo a Paro nel pomeriggio.
Pernottamento in hotel, trattamento di pensione completa.

12° giorno Paro - Monastero di Taktsang - Paro
Dopo la prima colazione salita a piedi al Monastero di Taktsang.
Conosciuto anche come “Nido della Tigre”, il monastero è sempre stato considerato uno dei luoghi più sacri del regno. Si dice che il Guru Padmasambava (Rinpoche) sia volato qui nell’VIII secolo sul dorso di una tigre per sconfiggere i demoni della regione di paro che si stavano opponendo alla diffusione del buddhismo.
Pranzo nella caffetteria del punto panoramico.
Rientro a Paro nel pomeriggio. Pernottamento in hotel. Trattamento di pensione completa.

N.B.
Segnaliamo che questa escursione comporta una camminata in salita di circa due/tre ore su un sentiero ben segnalato; i due terzi del percorso fino al punto panoramico (dove si trova una piacevole caffetteria ristorante con una bella terrazza che si affaccia difronte alla parete rocciosa dove è ubicato il monastero) possono essere effettuati anche a cavallo (a pagamento), mentre l’ultima parte del sentiero, dal punto panoramico al monastero, è possibile effettuarla solo a piedi, in quanto si tratta di una scalinata.
Sono necessarie circa due ore per la discesa.
La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per l’eventuale utilizzo del cavallo e pertanto qualora qualcuno decidesse di salire a cavallo gli verrà richiesto di firmare uno scarico di responsabilità. 

13° giorno: Paro – Kathmandu
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per il volo per Kathmandu.
Arrivo a Kathmandu, espletamento delle formalità d’ingresso e trasferimento in hotel (le camere sono disponibili a partire dalle 12.00).
Si prosegue per l’escursione a Pashupatinath, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, luogo sacro per gli induisti, meta di pellegrini da tutta l’Asia. Dedicato a Shiva è il centro delle cremazioni sul sacro fiume Bagmati, affluente del Gange.
Si continua per Boudhanath, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, centro della cultura tibetana, dominato dall’imponente stupa che si circoambula in senso antiorario insieme ai pellegrini tibetani e ai monaci, fra bandiere di preghiera mosse dal vento.
Nel tardo pomeriggio rientro a Kathmandu.
Pernottamento in hotel. Cena in ristorante tradizionale con spettacolo di danze folcloristiche. 

14° giorno: Kathmandu – Italia
Colazione in hotel e mattinata a disposizione.
Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in italia.

15° giorno: Italia
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.

Attenzione:
In Bhutan il turismo è gestito congiuntamente dal governo e dalle agenzie private. Attualmente è prevista una tariffa giornaliera imposta dal governo. Tale tariffa comprende l’alloggio in hotel di categoria standard, i pasti, i trasporti via terra, i servizi delle guide e gli ingressi ai siti di interesse. La tariffa giornaliera viene applicata a tutti i tours indipendentemente dai luoghi visitati e dalla lista degli hotel confermati. Questa clausola implica che soprattutto nei periodi di alta stagione, con molto afflusso turistico, possono essere assegnati hotel di qualità superiore o inferiore (nell’ambito della categoria standard) senza alcuna possibilità di influire sulla loro scelta. In genere gli hotel di qualità superiore vengono assegnati a chi prima effettua la conferma. Quindi in caso di conferma tardiva, si rischia di ottenere i peggiori hotel, soprattutto nelle località minori, che in alcuni casi non garantiscono i servizi privati. Pagando un supplemento è possibile avere, in alcune località, hotel deluxe (equivalenti più o meno ai 4 stelle) e hotel super-deluxe (equivalenti più o meno ai 5 stelle).

Date e prezzi
Prezzo
18/09/26 / 02/10/26
Quota base a persona in doppia
CHF 5723.22
Incluso/Escluso

Prezzi: I prezzi indicati sono espressi in Euro e s’intendono per persona in camera/tenda doppia standard, se non diversamente specificato. 

La quota comprende:
- Voli di linea intercontinentali da Roma o Milano in classe economica con breve scalo
- Voli di linea internazionali locali in classe economica
- Franchigia bagaglio prevista dalla compagnia aerea
- Trasferimenti privati da e per gli aeroporti
- Trasporti a terra con minibus
- Guide locali di lingua inglese
- Accompagnatore dall'Italia
- Pernottamenti inhotel di categoria standard (equivalente a 3 stelle) in Bhutan in pensione completa
- Pernottamenti in hotel 4 stelle a Kathmandu con trattamento di pernottamento e colazione
- Ingressi ai musei e monasteri
- Assicurazione medica di base obbligatoria

La quota non comprende:
- Pasti e bevande non menzionati
- Tasse e oneri aeroportuli circa euro 300 a persona (variabili fino ad emissione del biglietto)
- Extra di carattere personale personali
- Mance obbligatorie circa 80€
- Quota gestione pratica euro 90 a persona
- Assicurazione annullamento pari al 4,5% del totale pratica
- Visti d’ingresso in Nepal (dollari 25 da pagare in loco) e Bhutan obbligatori(euro 40)
- Tutto quanto non espressamente specificato ne la quota comprende


Appunti di Viaggio

Informazioni Generali

Trasporti:
Si utilizzano auto o minibus di in base al numero di partecipanti. 

Organizzazione:
Guide locali parlanti inglese. 

Clima:
Il periodo migliore per visitare sia il Nepal che il Bhutan va da Settembre ad Aprile, durante la stagione secca, quando il cielo è di solito terso e le alte cime montuose si ergono sullo sfondo del cielo blu.
In Febbraio le temperature medie variano tra un minimo di 0°C e un massimo di 20°C. In Nepal le temperature medie sono leggermente più alte. 

Disposizioni sanitarie:
Non è obbligatoria alcuna vaccinazione. Si consiglia comunque di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene della propria città. 

Formalità d'ingresso:
Passaporto individuale in corso di validità e valido almeno 6 mesi. Sia per l’ingresso in Nepal che in Bhutan è richiesto il visto consolare che si ottiene all’arrivo in aeroporto. Per il Bhutan le richieste di visto devono essere inoltrate all’Autorità per il Turismo del Bhutan (Tourism Authority of Bhutan - TAB) tramite la nostra organizzazione. Occorre inviare la fotocopia del passaporto almeno un mese prima della partenza. Dopo la notifica dell’approvazione e la ricevuta del pagamento di tutti i costi relativi, il visto viene emesso quando si arriva nel paese. 

Caratteristiche del viaggio e grado di difficoltà:
Viaggio di spiccato interesse culturale relativo al mondo buddhista. Viaggio non particolarmente faticoso (eccetto la salita a piedi al Monastero di Taktsang), ma che richiede un certo spirito di adattamento dato che in Bhutan si viaggia in un paese recentemente organizzato per ricevere il turismo, e che al momento sono in corso i lavori di rifacimento e ampliamento della strada principale, pertanto bisogna essere predisposti a rallentamenti e temporanei blocchi stradali lungo tutto il percorso del viaggio. 



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